Il Progetto Insuperabili Reset Academy è uno dei progetti che l’Associazione vuole promuovere nel territorio tarantino, attraverso la costituzione di una scuola calcio inclusiva dedicata a bambine e bambini, ragazze e ragazzi con disabilità, che si propone di utilizzare lo sport come strumento per lo sviluppo dell’autonomia e della creatività, per il raggiungimento di un maggior benessere psicofisico personale, per un miglioramento dell’inclusione sociale, dell’integrazione tramite lo sviluppo delle capacità relazionali e per abbattere qualsiasi barriera. Nasce dall’incontro con la Onlus Isuperabili che insieme ad una squadra di testimonial capitanati da Giorgio Chiellini promuovono le Scuole Calcio Isuperabili Reset Academy indirizzate a ragazzi con disabilità cognitiva, comportamentale, fisica motoria, sensoriale, e affettivo emotiva.
L’idea è quella di utilizzare il calcio come strumento di integrazione e socializzazione ma non solo. Il percorso studiato per i ragazzi consente loro di allenarsi divertendosi con provati miglioramenti a livello psico-fisico, di salute, e di soddisfazione personale.
Insuperabili è attualmente presente sul territorio italiano con 17 Academy con strutture gestite da personale qualificato.
l progetto prevede un’affiliazione temporanea con la Onlus Insuperabili che si impegna per un valore di 5000 euro a fornire:
- 12 ore di lezione con metodologie teorico-osservativa
- in dotazione tutti gli strumenti costruiti sul modello Insuperabili
- le schede Allenamento
- reportistica specifica
- supervisione
- 3 supervisioni in loco
- call Skype bimestrale
- supporto via mail bisettimanale
L’Iter di apertura prevede una mappatura del territorio sulle disabilità presenti sul territorio e le associazioni o centri che potrebbero essere interessate ad usufruire del servizio.
L’equipe sarà composta da 10 figure tra le seguenti figure professionalità:
- Tecnici
- Psicologi
- Educatori
Inoltre essendo il territorio del tarantino colpito duramente da malattie oncologiche pediatriche, La casa di Sofia si impegna ad allargare l’attività su di un nuovo fronte che è quello dei bambini fortunatamente fuori terapia ma che a causa di tumori infantili presentano deficit sia fisici che emotivi.
Per questo abbiamo pensato di affiancare ai tecnici un fisioterapista che con la sua professionalità potrebbe creare un percorso specifico di riabilitazione motoria attraverso il gioco


Ottima iniziativa. Grazie.